Qui sono conservati, secondo la tradizione, il corpo di San Felice e il capo di San Fortunato, custoditi in una teca progettata da Aristide Naccari .
La cappella, progettata come il resto del tempio dall'architetto Baldassare Longhéna, venne abbellita da diverse tele raffiguranti i supplizi che vissero i martiri vicentini, esse vennero realizzate grazie ai finanziamenti dei podestà di Chioggia.
L'affresco del 1891 che adorna la volta, mostra nella zona bassa il profilo della città da dove si può osservare il campanile della cattedrale senza cupola andata a fuoco a causa di un fulmine nel 1851 e ricostruita nel 1896.
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